Il prosciutto più caro del mondo è di Huelva e costa 4.100 euro al pezzo

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Secondo la Biofach de Norimberga, la fiera più importante del settore bio ed ecologico, e la agenzia International Trade Center, il prosciutto più caro (ma anche più buono) al mondo è di Huelva, dell’azienda agricola del signor Eduardo Donato, che produce solamente 80 prosciutti all’anno al prezzo di 4.100 € l’uno da una razza di maiale molto rara, il Manchado de Jabugo ibérico puro.

Questa razza si differenzia dalle altre perché ha un ritmo di crescita molto più lenta, per cui non è considerata dalla grande industria perché non ci sono margini di guadagno significativi. Non solo, questa razza a volte non ha le caratteristiche zampe nere (Pata Negra) che identificano il prosciutto spagnolo nel mondo.

Eduardo alleva i proprio maiali in libertà, nutrendoli solo di ghiande, seguendo i ritmi della natura in un ambiente idilliaco, dove le querce la fanno da padrone e non esistono agenti chimici (fertilizzanti o di altra natura) che possano inquinare il terreno.

Questa razza deve raggiungere almeno quattro anni di età per potere essere macellata e il prosciutto deve riposare almeno sei anni: il che significa che potremo degustare il prosciutto di Eduardo solo dopo dieci anni! Ciò lo rende speciale ed unico: ben lo sanno i fortunati clienti provenienti da tutto il mondo che possono permettersi il costo del prosciutto e che riescono ad “aggiudicarselo”, visto che tutta la produzione viene riservata di anno in anno…

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